Sul Ddl Intercettazioni proteste anche da Legambiente
"Meno rischi e più affari per le ecomafie. Più difficile bloccare traffici illeciti. Più facile inquinare e avvelenare il territorio e i cittadini"
"Il ddl intercettazioni rappresenta un duro colpo per chi ogni giorno cerca di combattere i criminali e le organizzazioni del ciclo illegale dei rifiuti, del cemento, delle archeomafie, del racket degli animali. Persone che, con enormi guadagni e pochissimi rischi, inquinano il territorio, distruggono il paesaggio, minano la salute dei cittadini". Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente ha commentato il ddl intercettazioni approvato al Senato.
"Come potranno le Forze dell'ordine intervenire in tempo utile per bloccare pericolosi traffici di rifiuti industriali - ha aggiunto Cogliati Dezza -, piuttosto che la costruzione di scuole o case o uffici tirati su col calcestruzzo depotenziato, se non (come è successo finora) attraverso l'uso delle intercettazioni? Se tali reati vengono compiuti da imprenditori collusi e insospettabili colletti bianchi, come potranno essere scoperti, visti i numerosi paletti all'uso di questo fondamentale strumento? La Maggioranza ci ripensi, affinché il paese non sia consegnato nelle mani della criminalità".
11-06-2010