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Durante il festival avverrà la consegna del premio a persone e idee che fanno bene al Sud Italia. Hanno già ritirato il premio nelle scorse edizioni: Caparezza, Irene Benassi, Beautiful Countri, Tino Caspanello, Ulderico Pesce, Edoardo Winspeare e Coppula Tisa, Khaled Fouad Allam, la cooperativa Placido Rizzotto e il vino Placido.
I premiati di quest'anno sono:
Peppe Voltarelli, cantautore, attore, improvvisatore calabrese, è l'emblema dei fuori sede meridionali, con sagacia ed estro artistico canta il sud della nuova emigrazione coltivando le ansie, le paure, le speranze di chi lascia il sud e l'Italia, spesso pensando di tornarvi per cambiarlo.
Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, una vita per la legalità, contro le mafie, ha creato una organizzazione capillare di donne e uomini, speranze e dolori, ergendo un argine morale e fattivo contro lo strapotere delle cosche.
Ivanoe Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, ha avuto il coraggio e la lucidità di tracciare il confine netto ed inequivocabile tra legalità ed illegalità, facendosi interprete dell'orgoglio delle tante imprese meridionali insofferenti al pizzo, allergiche al compromesso.
Tizio Corradi, ex sindacalista, appassionato filantropo e amante della natura, ha investito tutta la sua vita per acquistare e valorizzare centinaia e centinaia di ettari di territorio nel Parco nazionale del Gargano, per tutelare una risorsa di natura e di cultura, monito vivente per le istituzioni di tutela, argine morale contro il
degrado.
Teresa Mariano, imprenditrice dello spettacolo, molisana, leader del progetto Provvidenti borgo della musica, con intelligenza e tenacia sta portando avanti un progetto di valorizzazione dei piccoli comuni mettendo al centro l'arte e la musica.
Maria Laterza, imprenditrice, impegnata da anni nella diffusione della cultura e delle idee e dell'amore per i libri e la lettura. Da anni si distingue per la capacità con la quale sa animare la sua storica libreria come spazio di cultura viva.